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Stagione 09.10

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Cyrano de Bergerac

7 ottobre_8 novembre .09



di Edmond Rostand
regia Daniele Abbado
con Massimo Popolizio in Cyrano de Bergerac

Prima nazionale

Produzione Teatro di Roma

con Massimo Popolizio in Cyrano de Bergerac

e con
Viola Pornaro (Rossana, una Nobile)
Luca Bastianello (Cristiano di Nuevillette, un Nobile)
Dario Cantarelli (Conte De Guiche)
Stefano Alessandroni (Ragueneau, un Nobile)
Giovanni Battaglia (Le Bret)                         
Andrea Gherpelli (Capitano Carbone, un Nobile)
Marco Maccieri (Montfleury, Lignière, un Cadetto)
Carlotta Viscovo (Lisa, una Nobile, una Suora)
Elisabetta Piccolomini (La Governante, una Nobile, una Suora)
Luca Campanella (Bellarosa, un Cadetto)
Mauro Santopietro (Visconte di Valvert, un Poeta, un Cadetto, un Musicista)
Roberto Baldassari (Il Seccatore, un Poeta, un Cadetto, il Cappuccino)
Simone Ciampi (Un Nobile, un Poeta, il Cadetto Bertrand, un Musicista)
Flavio Francucci (Un Nobile, un Poeta, un Cadetto)
Davide Lora (Un Nobile, un Cadetto)


scene e costumi Graziano Gregori
costumi Carla Teti
suono Hubert Westkemper
luci Angelo Linzalata
coreografie Simona Bucci
regista assistente Boris Stetka
maestro d'armi Francesco Manetti
assistente maestro d'armi Valentina Calandriello

orari spettacolo
ore 21.00
giovedì e domenica ore 17.00
mercoledì 28 ottobre e 4 novembre ore 19.00
lunedì riposo

 

Cyrano lo sconfitto, suggeritore della vita e dell'opera di altri, ci indica passaggi dell'esistenza che non conosciamo, mescola estetica e vita - vita avventurosa e vita letteraria - apparentandosi in questo a personaggi lontanamente affini come Falstaff e Don Chisciotte. Quando se ne va, porta nel mondo delle ombre il suo gran naso, simbolo di libertà, indipendenza, diversità, marchio di un eroe che si batte fino in fondo anche contro l'impossibile, persino contro le tenebre.

 

 

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