Teatro di Roma: il consiglio di amministrazione indica Lea Giamattei Direttrice artistica Junior Under 35 e completa il processo delle assunzioni
Un atto di impegno istituzionale e civile per il futuro del teatro e verso la riapertura del Valle.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro di Roma ha definito un quadro strategico di ampia visione gestionale e rinnovata portata funzionale, consolidando la struttura in ogni sua articolazione operativa per rilanciarne la missione pubblica di polo culturale e motore di produzione artistica e laboratorio di idee, in piena sintonia con le indicazioni del Ministero della Cultura e delle Istituzioni territoriali.
Tre le direttrici che irradiano questo rilancio e ne definiscono gli interventi strategici: l’individuazione della Direttrice Artistica Junior premia il profilo della trentaduenne Lea Giamattei, che fonde carriera internazionale nella danza contemporanea e l’alta formazione in management dello spettacolo; il completamento del percorso di assunzioni dei lavoratori e delle lavoratrici in attuazione di un impegno istituzionale e civile; la riapertura del Teatro Valle nell’autunno del 2026.
«Le decisioni adottate oggi dal Consiglio di amministrazione segnano una svolta decisiva per il Teatro di Roma – affermano assieme il Presidente Francesco Siciliano e il Direttore Artistico Luca De Fusco – con l’individuazione della Direttrice Artistica Junior, rafforziamo la nostra visione manageriale nel segno del merito e del rinnovamento generazionale. Parallelamente, il completamento delle assunzioni è un atto di giustizia politica e civile che assicura stabilità e dignità al corpus della nostra Fondazione. Questo duplice impegno ci proietta verso il futuro, il cui orizzonte è l’attesa riapertura del Teatro Valle, un nuovo polo artistico che, dall’autunno 2026, sarà la Casa della Drammaturgia Contemporanea, consolidando il nostro ruolo di servizio pubblico in ascolto delle urgenze del presente. Dunque, tre importanti traguardi raggiunti attraverso la sinergia e la collaborazione di tutte le componenti della Fondazione, che ringraziamo per l’intenso lavoro, a partire dal Direttore Generale Maurizio Roi per il suo determinante contributo.»