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CANTIERE “AMLETO, O LA GIOVENTÙ USURPATA”

chiamata per i giovani sotto i 25 anni

CANTIERE “AMLETO, O LA GIOVENTU’ USURPATA”

Un progetto del Teatro di Roma
In collaborazione con Teatro del Lido di Ostia, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Tor Bella Monaca e il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli

 

ATTENZIONE

Questo è un avviso di chiamata pubblica per tutti i giovani sotto i 25 anni:
il Teatro di Roma apre un cantiere sul personaggio di Amleto e sulla gioventù usurpata.
La gioventù è usurpata di futuro, di sogni e di utopie.

Mai come ora è potente per i giovani la domanda che Amleto ci suggerisce sui Padri: è necessario sostituirsi a loro? Per diventare adulti si deve perseguire la vendetta imposta dal fantasma del padre? Si deve commettere un crimine per diventare come lui?

L’Amleto del nostro spettacolo si aggira per la città. Elsinore è Roma, una città sconfinata, stretta alla vita dal raccordo anulare, da cui ne straborda il ventre molle e informe. È una Roma costellata di crimini impuniti e storie segrete, una Roma in cui il tessuto mitico si confonde con il reale degradato.

Cantiere Amleto è un viaggio, attraverso le periferie romane, fatto di incontri, laboratori e performance che convergeranno in uno spettacolo finale al Teatro Argentina.

Amleto nella sua non determinazione, eterna esitazione, nella sua intelligenza acuta e impotente, nella sua sincerità assoluta e finta demenza, attraversa le storie e i fatti, ma ha un solo stratagemma possibile per scoprire la verità nascosta: il teatro.

CHIEDIAMO a tutti coloro che hanno desiderio di partecipare:
un racconto o una poesia o una poesia ritmata che diventi rap o trap.

Ogni racconto, poesia, rap deve prender spunto dalla vita vissuta di ognuno di voi, dai desideri, dalle aspirazioni, dalle utopie, ma anche dalla rabbia, dal senso di rivolta, di cambiamento, dal sogno di una città diversa.

Le domande sono:
Da dove vieni, cosa ti ha portato ad essere quello che sei? Qual è la cosa più terribile che ti è capitata? Qual è la cosa più bella che ti è capitata? Cosa vorresti che ti succedesse?

IN ATTESA DI CREARE INCONTRI E LABORATORI DAL VIVO nei quartieri e nei teatri di Tor Bella Monaca, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Teatro del Lido di Ostia, il Cantiere Amleto partirà online con l’invio delle vostre storie, la loro lettura o pubblicazione sul canale TdR-online e dei Teatri in Comune.

Chi sceglie di scrivere canzoni può inviare un video con la registrazione del pezzo. Tutti i materiali possono essere inviati all’indirizzo cantiereamleto@teatrodiroma.net entro il 15 Giugno 2020.

 

** La tragedia di Amleto di W. Shakespeare
Amleto è un principe e suo padre – il re – è morto. Lo zio Claudio, fratello del defunto re, ne sposa la vedova, Gertrude, madre di Amleto, e prende possesso del trono. Il fantasma del padre morto appare ad Amleto, gli rivela che è stato avvelenato dallo zio Claudio e si fa promettere vendetta. Amleto allora si finge pazzo e attraverso le reazioni dello zio Claudio a una rappresentazione teatrale dell’omicidio, scopre che è davvero colpevole. Travolto da questa scoperta, Amleto tratta male Ofelia, sua innamorata, che impazzisce e si suicida. Si susseguono eventi mirabolanti che includono personaggi notevoli e tutto finisce in un duello da cui non si salva nessuno.

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