Frost \ Nixon
20 – 30 maggio 2014
di Peter Morgan
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
20 – 30 maggio 2014
di Peter Morgan
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
Bugie e potere. Responsabilità e potere. Frost/Nixon è un match teatrale che mette a confronto il potere politico e quello mediatico. Scritta nel 2006, la commedia di Peter Morgan ha ottenuto un vastissimo successo e numerosi premi, tra cui il Tony Award per Frank Langella come miglior attore protagonista nel ruolo di Nixon. Ron Howard ne ha tratto un film nel 2008, che ha sfiorato i 30 milioni di dollari d’incasso all’uscita.
L’autore punta i riflettori sul primo caso storico di “televisione-spettacolo”, ripercorrendo l’avventuroso progetto di David Frost, spregiudicato anchorman che nel 1977 decise di realizzare – anche senza l’aiuto dei grandi network – una serie d’interviste a Richard Nixon. Nucleo della pièce è il loro ultimo faccia-faccia, terminato con la clamorosa confessione dell’ex-Presidente – mai ottenuta prima – sullo scandalo del Watergate e sui limiti morali del potere. Una confessione di un Nixon combattivo e orgoglioso, ma messo alle corde negli ultimi secondi della trasmissione dalla precisione delle domande, delle date e dei riscontri. Un episodio storico realmente accaduto.
Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani lavorano ancora una volta insieme alla regia, come hanno fatto parecchie volte nella storia dell’Elfo (Angels in America, The History Boys sono le più recenti), per un nuovo testo di teatro civile. Ma il lavoro a quattro mani questa volta si trasforma in sfida sul palco: questi due magnifici ruoli danno modo a Bruni-Frost e De Capitani-Nixon di mettere in scena un duello di rara intensità.
ore 21.00
giovedì e domenica ore 17.00
sabato ore 19.00
lunedì riposo
durata
1 ora e 50 minuti senza intervallo
traduzione di Lucio De Capitani
con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani
e con Luca Toracca, Claudia Coli
Nicol Stravalaci, Alejandro Bruni Ocaña
Andrea Germani, Matteo De Mojana
luci Nando Frigerio
suono di Giuseppe Marzoli
una co-produzione Teatro dell’Elfo e Teatro Stabile dell’Umbria