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Tito/Giulio Cesare

7 – 12 maggio 2019

2 riscritture originali da Shakespeare
di Michele Santeramo/Fabrizio Sinisi
dirette da Gabriele Russo/Andrea De Rosa

 

Tito
di Michele Santeramo
con Andrea Bancale, Roberto Caccioppoli, Antimo Casertano, Fabrizio Ferracane, Martina Galletta
Ernesto Lama, Daniele Marino, Francesca Piroi, Daniele Russo, Filippo Scotti, Andrea Sorrentino, Rosario Tedesco
regia Gabriele Russo

a seguire

Giulio Cesare
di Fabrizio Sinisi
con Nicola Ciaffoni, Daniele Russo, Rosario Tedesco, Andrea Sorrentino
regia Andrea De Rosa

Lo spettacolo

Tito Giulio Cesare nascono nell’ambito del Glob(e)al Shakespeare, il progetto presentato a giugno e a ottobre 2017 per il quale Gabriele Russo, che l’ha ideato, si è aggiudicato il Premio dell’Associazione Nazionale Critici 2017 come migliore progetto speciale.

Tito è un uomo alla ricerca della normalità che vorrebbe ascoltare musica, leggere un libro e starsene in pantofole, perchè ne ha viste troppe in guerra e ora vuole solo trovare la sua pace; prima, però deve indicare il suo successore. I congiurati Bruto, Cassio e Casca, dopo aver ucciso Cesare cercano le ragioni profonde del loro omicidio e ne sono al tempo stesso travolti; Antonio, intanto si chiede: chi o cosa può venire dopo Cesare?
Così Tito Andronico Giulio Cesare di Shakespeare riscritti e diretti l’uno da Michele Santeramo/Gabriele Russo e l’altro da Fabrizio Sinisi/Andrea De Rosa sono due atti di un unico spettacolo. Il primo atto ci racconta, con un tono lieve ed elegante, un Tito profondamente umanocapace di strapparci anche un sorriso, il seconda presenta un Giulio Cesare dall’atmosfera metallica, potente e decisamente contemporaneo; insieme affermano l’universalità dell’opera di Shakespeare perché riescono a rimanervi fedeli pur sottolineandone la stringente attualità. Tito/Giulio Cesare è un’unica intensa, originale e beffarda riflessione sulle “conseguenze del potere”.

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