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Studio da LE BACCANTI

22 dicembre 2018 – 5 gennaio 2019

di Euripide
traduzione Edoardo Sanguineti
regia Emma Dante

con Viola Carinci, Irene Ciani, Gabriele Cicirello, Renato Civello
Jessica Cortini, Eugenia Faustini, Angelo Galdi, Alice Generali
Domenico Luca, Paolo Marconi, Eugenio Mastrandrea, Michele Ragno, Naike Anna Silipo
e con le allieve del II° Anno: Anna Bisciari, Adele Cammarata, Ilaria Martinelli
scene Carmine Maringola
movimenti scenici Sandro Maria Campagna
musiche e arrangiamenti corali Serena Ganci
luci Cristian Zucaro
assistente alla regia Federico Gagliardi

Lo spettacolo

Emma Dante è tornata in Accademia – dove si è diplomata attrice – per guidare gli allievi in uno studio su Le Baccanti di Euripide. Da quel laboratorio nasce lo spettacolo che conserva e approfondisce il carattere di ricerca sul campo. L’ultima tragedia del teatro greco è un monolite difficile da maneggiare, ed Emma Dante affronta l’impresa guidando i giovani attori nella comprensione di un testo lontano e terribile, che incarna nei loro corpi e nelle loro voci. «In un processo creativo dionisiaco abbiamo cercato di esplorare attraverso il corpo l’ebbrezza e l’euforia che le baccanti ci trasmettevano – annota Emma Dante – È un’opera straordinaria da cui attinge gran parte della nostra cultura, dalla religione alla letteratura. Un’opera del Dio dello strepito di cui gli allievi si sono nutriti». Il progetto è partito da un’attenta analisi del testo, nella traduzione di Edoardo Sanguineti, e si è incentrato sulla presenza del coro, con un lavoro intenso e puntuale sulla Parodo e sui quattro stasimi che ha generato una elaborazione drammaturgica soprattutto visiva.

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