Vai al contenuto

Proton Theatre

Imitation of Life

con Lili Monori, Bori Péterfy, Roland Rába, Zsombor Jéger, Dáriusz Kozma
scena Márton Ágh
costume Márton Ágh, Melinda Domán
luci András Éltető
musica Asher Goldschmidt
scritto da Kata Wéber
drammaturgia Soma Boronkay
regia Kornél Mundruczó

Lo spettacolo

Una casa iper-ammobiliata. Un dispositivo scenico che integra il realismo radicale con la multimedialità. Una storia che parte dall’intimo dei personaggi per raccontare i paradossi di una società in cui dilagano violenza e discriminazione. Kornél Mundruczó, regista e cineasta ungherese, parte da un crimine avvenuto a Budapest nel 2015 per dare avvio al suo Imitation of life, spettacolo pluripremiato e già ospite di numerosi teatri internazionali. Un ragazzo cresce in una famiglia Rom, ma non assomiglia a loro: il colore della sua pelle è diverso, così cerca di trovare una nuova vita nell’anonimato della città, senza riuscire a trovare il suo posto. Un ufficiale giudiziario deve sfrattare per morosità una donna dal suo appartamento, facendo i conti con la propria coscienza e con i ricordi dolorosi di lei. «Scegliamo il nostro destino o le nostre vite sono predestinate?» è il quesito sollevato da Mundruczó in questo suo racconto iperrealista che indaga le dinamiche che conducono la collettività verso una deriva di solitudine, intolleranza e prevaricazione sempre più tossiche.
Kornél Mundruczó è un regista ungherese fra i più noti di cinema e teatro in Europa. Le sue creazioni hanno debuttato in prestigiosi festival di tutto il mondo. Lavora per il teatro dal 2003 e nel 2009 fonda la sua compagnia di teatro indipendente Proton Theatre. Per la sua regia di Imitation of Life, nel 2017 riceve una nomination per il Faust Award. Nel 2003 fonda la compagnia di produzione cinematografica Proton Cinema Ltd. Nello stesso anno debutta.

Iscriviti alla newsletter