Vai al contenuto

La festa

6 – 17 maggio 2026

di Leonardo Manzan e Rocco Placidi
regia Leonardo Manzan
con Giorgi Baratashvili, Paola Giannini,
Zurab Papuashvili, Anna Tsereteli
musiche composte ed eseguite da Irakli Getsadze

Lo spettacolo

La supra è il tradizionale banchetto georgiano: una maratona di cibo e vino che si trasforma in un rito di liberazione emotiva. Il cuore della supra sono i brindisi. A turno, ciascuno dei partecipanti alza il calice. I bicchieri devono essere sempre pieni, i discorsi sempre ispirati. Alla fine di ciascun brindisi i calici vanno vuotati in un solo sorso. Poi si ricomincia da capo, fino allo sfinimento.
La Festa si ispira a questa tradizione per trasformarla in una macchina scenica dal ritmo serrato, dove tutto il pubblico è invitato a prendere parte ai brindisi. A incontrarsi in questo rito saranno una turista europea e tre giovani attori di Tbilisi. Un calice dopo l’altro, si rivivono gli ultimi anni della compagnia teatrale di cui gli interpreti georgiani facevano parte, immergendosi così nelle tensioni e nelle speranze che attraversano oggi la Georgia. La festa diventa un luogo di passaggio tra passato e futuro, simbolo di incontro e conoscenza reciproca, ma anche di solitudine.
Quando tutto, intorno a noi, va in pezzi, riusciamo ancora a trovare un motivo per festeggiare?
Dopo aver debuttato al GIFT Festival di Tbilisi nel 2023 con “Glory Wall” e dopo aver diretto la versione in lingua georgiana del suo spettacolo-concerto “Cirano deve morire” nel 2024, il regista Leonardo Manzan prosegue la sua collaborazione con la Georgia proponendo uno spettacolo con un cast internazionale misto italiano e georgiano.
Un’opportunità di confronto tra culture lontane e un’occasione significativa per far conoscere in Italia la storia e i conflitti attuali che dividono la Georgia, confine estremo d’Europa, Paese dalla forte identità, ma da sempre in dialogo con l’Occidente.

Iscriviti alla newsletter