Lo spettacolo
Liv Ferracchiati propone una riscrittura di Tre sorelle che dialoga con la tradizione senza rinunciare a uno sguardo personale. Čechov scrisse l’opera nel 1900, nella Russia attraversata da tensioni sociali e da un diffuso senso di stagnazione: in questo contesto nasce il destino di Olga, Maša e Irina, bloccate in una provincia che soffoca i loro desideri di riscatto e il sogno mai realizzato di tornare a Mosca. Ferracchiati mette in risalto l’attualità del testo, rivelando come l’immobilità e la frustrazione delle protagoniste trovino eco in una sensibilità contemporanea segnata da precarietà e incertezza. Attraverso una regia che scandaglia le contraddizioni interiori, lo spettacolo illumina il bisogno umano di cambiare, di immaginare un altrove, pur sapendo che la vita, spesso, rimane incompiuta.
Liv Ferracchiati
Nato a Todi nel 1985, Liv Ferracchiati è autore, regista e performer. Diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano nel 2014, nel gennaio 2015 fonda la compagnia teatrale The Baby Walk e dà vita alla Trilogia sull’identità, sul tema dell’identità di genere. Nel settembre 2016 inizia una collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria e debutta con Todi is a small town in the center of Italy. Nel giugno 2017 il secondo capitolo della Trilogia, Stabat Mater, vince il Premio Hystrio Scritture di Scena, mentre, nel luglio dello stesso anno, il terzo capitolo, Un eschimese in Amazzonia, si aggiudica il Premio Scenario. Todi is a small town in the center of Italy, Peter Pan guarda sotto le gonne e Stabat Mater vengono selezionati da Antonio Latella per la Biennale Teatro 2017 – 45° Festival Internazionale del Teatro di Venezia. Alla Biennale del 2020, una menzione speciale è attribuita a La tragedia è finita, Platonov, racconto autorale dall’omonimo dramma di Anton Čechov. Nel 2020 è pubblicato da Marsilio Editori il suo primo romanzo, Sarà solo la fine del mondo. Nel 2022, con la produzione di Marche Teatro, Teatro Bellini, CSS di Udine e Teatro Metastasio, mette in scena Uno spettacolo di fantascienza. Nel 2024 compone la riscrittura di Morte a Venezia. Al Piccolo ha messo in scena, nella stagione 2022/23, Hedda. Gabler. Come una pistola carica e nella stagione 2023/24 Come tremano le cose riflesse nell’acqua, scrittura originale da Il gabbiano di Anton Čechov, premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 come miglior spettacolo di prosa. Attualmente è impegnato, insieme all’illustratore Ehsan Mehrbakhsh, nella scrittura di un graphic novel edito da Fandango.
Info e orari
Crediti
scene Giuseppe Stellato
costumi Gianluca Sbicca
luci Pasquale Mari
suono Giacomo Agnifili
aiuto regia Adele Di Bella
assistente alla regia Giovanni Miglietti
assistente costumista Rossana Gea Cavallo
foto Luigi De Palma
produzione Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale
Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale al Teatro Carignano di Torino il 17 marzo 2026