Vai al contenuto

FUORI PROGRAMMA

Teatro India, 28, 29, 30 luglio 2020

Fuori programma
Festival internazionale di danza contemporanea
direzione artistica Valentina Marini

 

info e prenotazioni
ore 19.45
Biglietto, posto unico 5€
fuoriprogrammafestival@gmail.com

Fuori Programma nasce nel 2016 e mette al centro della propria proposta culturale la danza, in un Festival che guarda alla contemporaneità e alla rete.

Fuori Programma guarda alla relazione, ponendosi come cerniera tra gli artisti programmati, le loro vocazioni e gli spazi di programmazione nazionali ed europei. Fuori Programma con la Direzione Artistica di Valentina Marini, propone uno sguardo sul vasto paesaggio della scena internazionale, raccogliendo una gamma di creazioni, espressione di linguaggi e geografie differenti, per portare in scena durante l’estate capitolina  una sintesi delle più interessanti e recenti produzioni coreografiche.

Questo sguardo necessario alla pluralità e alle differenze è affidato alla poetica degli artisti coinvolti, in un programma che ogni anno interseca variamente la città di Roma, disegnando una traiettoria attraverso i quartieri e i Municipi che ribalta il rapporto tra centro e periferie. Il festival dal 2019 ha trovato “Casa” negli spazi del Teatro India e del Quartiere Quarticciolo rispondendo alla vocazione di progetto che punta alla partecipazione e alla relazione tra luoghi, persone e geografie, sapendo convogliare azioni sceniche inclusive, motori di riflessione e discussione sulle tematiche dell’oggi. In questa prospettiva la danza assume un ruolo primario ma non esclusivo all’interno delle attività, favorendo un paesaggio artistico multidisciplinare. La recente emergenza virale che ha coinvolto lo stato di salute fisica, economica, artistica nazionale e internazionale, carica di nuove urgenze e significati il Festival esaltando la potenza dell’imprevisto, del fuori programma appunto, in relazione alla prossimità tra i corpi e al loro movimento libero nella città.

L’edizione 2020 si apre con tre appuntamenti a fine luglio programmati nei rinnovati spazi esterni del Teatro India, tre progetti esclusivi riscritti dagli autori in versione site specific da fruire  all’ora del tramonto. Lava Bubbles di Roberto Zappalà e Nello Calabrò affida a Compagnia Zappalà Danza e due batteristi live la serata di apertura. La pièce, parte del progetto Nella città, la danza esplora il rapporto tra la performance e il territorio che la accoglie: le “bolle” citate nel titolo oltre ad evocare l’Etna, simbolo naturale della regione in cui la Compagnia Zappalà Danza risiede, vogliono essere metafora del ritmo della vita quotidiana, di un magma incessante che scorre ridefinendo continuamente il tessuto urbano e sociale delle città contemporanee, auspicio di un nuovo fermento, di una nuova vitalità che insieme andremo a riscoprire.

Il secondo appuntamento è affidato alla scrittura coreografica di Fabrizio Favale che presenta in scena un riallestimento di Lute – arrivo delle scintille e dei bagliori in ogni cosa, creazione per due danzatori de Le Supplici e progetto coprodotto da Milano Oltre. Chiude il terzo giorno di programmazione negli Spazi di India Last Space un progetto di Marco Di Nardo per Frantics Dance Company. Accompagnato dal live set a cura  di Molotoy-Andrea Buttafuoco, il collettivo con sede a Berlino sintetizza la ricerca di un gruppo di performer la cui esperienza fonde bboying, hiphop, tecniche di improvvisazione e tecniche contemporanee.

Le attività di Fuori Programma proseguono a settembre con un calendario di eventi urbani dal 17 al 23 nel Quartiere Quarticciolo.

Iscriviti alla newsletter