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Ezra in gabbia

Teatro Argentina, 28 – 30 aprile 2027

liberamente tratto dagli scritti e dalle
dichiarazioni di Ezra Pound
scritto e diretto da Leonardo Petrillo
con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini

Lo spettacolo

Il primo viaggio di Pound a Venezia è nel 1908. Il giovane poeta non poteva immaginare che dopo il lungo amore di D’Annunzio per la “Città di Anadiomene” e la furia iconoclasta di Marinetti, sarebbe stato proprio lui l’ultimo cantore modernista della “città di Aldus” [Manuzio], come lui amava chiamarla.
Nelle notti d’estate del 1945, sotto i riflettori accecanti del campo di prigionia di Pisa, le parole di Ezra Pound si fanno carne, ossessione e profezia. Accusato di alto tradimento, l’uomo che cercava la bellezza si ritrova sospeso tra il fango della terra e l’immensità dei suoi Cantos.
Pound era parte integrante di quel raffinato circolo intellettuale veneziano che dialogava costantemente con protagonisti della cultura internazionale, come Peggy Guggenheim o Ernest Hemingway. Delle visioni e delle acque di Venezia, ultima amata dimora del grande poeta, sono intrisi quasi tutti i Cantos. Della sua viva presenza nella città lagunare vi è ampia e sentita testimonianza tra gli intellettuali che hanno avuto la fortuna di stargli accanto.

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