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Non posso narrare la mia vita

Teatro Argentina, 18 – 28 febbraio 2027
da Gli anni piccoli e altri testi di Enzo Moscato
drammaturgia e regia Roberto Andò
con Lino Musella
e con Tonino Taiuti, Flo, Lello Giulivo, Giuseppe Affinito,
Vincenzo Pasquariello, Ivano Battiston, Lello Pirone,
Eleonora Limongi
voci e corpi della città Nikita Abagnale, Mariarosaria Bozzon,
Francesca Cercola, Gabriella Cerino, Nicola Conforto,
Mattia Coppola, Vincenzo D’Ambrosio,
Matteo Maria D’Antò, Ciro Giacco, Eleonora Fardella,
Mariano Nicodemo, Maurizio Oliviero

Lo spettacolo

Roberto Andò rende omaggio a Enzo Moscato attraverso uno spettacolo che intreccia alcuni dei testi più significativi del grande autore napoletano con Gli anni piccoli, il suo frammentario e poetico racconto autobiografico dedicato all’infanzia e all’adolescenza vissute nei Quartieri Spagnoli.
Filosofo, poeta, drammaturgo, regista e attore, Moscato è stato una delle figure centrali della nuova drammaturgia napoletana degli anni Ottanta. In oltre quarant’anni di attività ha dato vita a una scrittura unica, capace di fondere tradizione e sperimentazione, dialetto e lingue diverse, memoria e visionarietà, restituendo sulla scena la complessità umana e simbolica di Napoli. Partendo dalle pagine di Gli anni piccoli, Andò costruisce un viaggio nella mente e nell’immaginario di un autore che ha trasformato la fragilità, il desiderio e la memoria in materia teatrale. Tra ricordi, fantasie e frammenti di vita, emerge il ritratto di un poeta che ha scelto la forza dell’invisibile e della rêverie contro le imposizioni della realtà.
Più che uno spettacolo, un incontro con l’eredità artistica e umana di Enzo Moscato: un omaggio intenso e delicato alla sua voce inconfondibile.

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