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Campagna Abbonamenti 2026 / 2027

danza

Amae no Kōzō

Teatro India, 21 – 22 novembre 2026 

concept, coreografia e performance
Borna Babić e Eliana Stragapede
drammaturgia Margherita Scalise
musica Nenad Kovačić
voce Teresa Campos

 

Lo spettacolo

Amae no Kōzō è una creazione di Eliana Stragapede e Borna Babić, fondatori della compagnia Paper Bridge ed ex interpreti della compagnia Peeping Tom. Il titolo prende ispirazione dal concetto giapponese di amae, descritto dallo psichiatra Takeo Doi come il desiderio di affidarsi all’altro e di riceverne amore, cura e indulgenza; kōzō significa invece “struttura” o “anatomia”. Dall’incontro di questi due termini nasce una riflessione sulla natura profonda della dipendenza affettiva e dei legami umani.
La performance attraversa il territorio complesso delle relazioni, dove vicinanza e distanza, bisogno e libertà, cura e autonomia convivono in un equilibrio fragile e mutevole. In scena, due corpi si cercano, si sostengono, si trattengono e si allontanano, dando vita a un paesaggio in continua trasformazione. Ogni incontro apre nuove possibilità di connessione, ma anche nuove forme di resistenza; ogni gesto mette in luce il delicato equilibrio tra il desiderio di appartenere e la necessità di preservare la propria individualità.
Con una scrittura coreografica intensa e fisica, Amae no Kōzō esplora la vulnerabilità dell’essere insieme, interrogando ciò che ci unisce, ci trasforma e, talvolta, ci costringe a lasciar andare.

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