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 Aldo morto

3 marzo 2017

testo, regia, interpretazione Daniele Timpano

Lo spettacolo

Vincitore del Premio Rete Critica 2012 e finalista all’Ubu, Aldo morto inscena le considerazioni di un attore nato appena quattro anni prima dell’uccisione del leader della DC sugli impatti, decisivi, che questa tragedia ha prodotto nell’immaginario collettivo della società nostrana. Daniele Timpano, solo in scena, vestito in giacca e cravatta, indaga le atmosfere di quei giorni, la sinistra di allora e i protagonisti di una stagione politica e sociale che comunque sia ormai è storia. Non c’è retorica, in questo scavo profondo e impietoso, non ci sono nemmeno pietismi dolciastri: c’è, più di tutto, un’esigenza di riascoltare le vibrazioni e gli echi di un’epoca mitizzata, attraversandola e fendendone le coltri nostalgiche con musiche, estratti di dialoghi e considerazioni ironiche e profonde.

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