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Roma – città – mondo. Festa teatrale dell’intercultura

17 – 28 giugno 2018

Un’occasione per abbattere le immaginarie barriere della distanza e della diversità attraverso il teatro: linguaggi, azioni, interazioni che coniugano arte, cura e cambiamento sociale.

Lo spettacolo

Dieci giorni di attività per favorire snodi, punti di contatto e di incontro: zone di transito, all’interno delle quali circolino conoscenze, saperi, culture, lingue,
differenze e somiglianze. Il Teatro India si fa “villaggio” per reading, performance, laboratori, concerti e video installazioni affinché i confini diventino una soglia, facile da oltrepassare.

Per vivere lo spazio
Periferie Plurali – Video Mostra fumetti Bande de Femmes 2018 – Libreria Tuba
La mostra Periferie Plurali è esposta fino al 24 giugno in 15 luoghi del Pigneto, trasformato in un museo diffuso, nell’ambito di Bande de Femmes – Festival di fumetti e illustrazione organizzato dalla libreria Tuba, con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Periferie Plurali è un racconto corale delle periferie, non solo geografiche. Immagini iconiche che sfidano e rinnovano la nostra percezione dello spazio pubblico.Le giovani artiste e i giovani artisti di questa mostra ribaltano gli stereotipi e offrono uno sguardo molteplice sulla città, le periferie, il genere e le diversità. Immaginano e raccontano attraverso le loro tavole una città che resiste alla frammentazione e risveglia un sentire comune. Non solo sicurezza e confini quindi, ma spazio per un immaginario diverso, propedeutico a una città da abitare tutte e tutti insieme.

 

Il Cinema di MigrArti – Proiezione continua
25 – 28 giugno dalle ore 18.00

Performing the self – The interview
Installazione video di Enrica Camporesi e Elena Mazzi
21 e 22 giugno ore 18.30 e ore 19.30
23 e 24 giugno ore 20.30
L’impossibile conversazione tra un ufficiale e un richiedente asilo appena prima dell’arrivo dell’interprete.
Il momento cruciale dell’intervista per richiedere l’asilo politico è infatti un caso piuttosto unico nella giurisprudenza in quanto l’ufficiale deve stabilire il futuro rischio nel caso in cui il richiedente asilo sia rimpatriato, sulla base della credibilità della storia di vita del richiedente stesso. In questa sospensione di tempo e giudizio, si crea uno spazio inaspettato in cui si possono discutere e rinegoziare i protocolli esistenti, le aspettative reciproche e le relazioni di potere imposte dalle procedure legali.

Dal mondo
Angolo letture e presentazione libri
a cura di Libreria Griot

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