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cartellone india - stagione 11.12

Generation jeans

12 aprile 2012



Belarus Free Theatre

scritto da Nikolai Khalezin in collaborazione con Natalia Kolyada
regia, coreografia e interpretazione
Nikolai Khalezin



live musical fusion DJ Laurel (Laur Biarzhanin)
assistenti
alla regia Svetlana Sugako, Nadezhda Brodskaya
stage manager
Siarhei Kvachonak

In "prima" a Roma

orario spettacoli
ore 21.00

spettacolo in lingua russa sottotitolato in italiano
durata 1 ora e 20'

Teatro di Roma,  Associazione Cadmo per Le vie dei Festival , Accademia Nazionale d' Arte Drammatica Silvio D'Amico
con il patrocinio di Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e al Centro Storico
Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali

Un monologo sulla cultura dei jeans, sulla musica rock, su quelle che sono diventate icone e simbolo di libertà. Generation Jeans è questo ma non solo. La storia è ambientata in Unione Sovietica, nel tempo in cui i jeans e il rock erano proibiti e i venditori di jeans venivano arrestati dai servizi segreti. Da qui il monologo muove verso la realtà attuale del regime dittatoriale in Bielorussia, raccontando il rapimento e l'arresto del protagonista e dei suoi compagni. Il testo è un omaggio a quelle generazioni che rifiutano di essere imbavagliate e che in ogni contesto storico lottano ed hanno lottato per la libertà  sacrificando intere generazioni. Nikolai Khalezin protagonista in scena e anche regista dello spettacolo ci parla delle esperienze di Paesi come Lituania, Polonia e Cecoslovacchia. Un teatro essenziale dove a essere protagonista è la lotta per l'affermazione dei propri diritti.

estratti stampa

..Vai a teatro per ascoltare una storia, invece finisci per incontrare un uomo che, tra la sua autoironia e serietà, mostra una determinazione spirituale che fa mostrare il dittatore ancora più assurdo e inflessibile...
Michael Billington (The Guardian)

..Un lavoro fantastico
Tom Stoppard